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IGP - REG. CEE nr. 2081/92
CENNI STORICI
La Clementina è frutto ibrido, risultato del probabile incrocio
tra il mandarino e l’arancio amaro.
AREA DI PRODUZIONE
Il territorio delle provincie della Regione Calabria: Reggio C.,
Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Crotone.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
La Clementina di Calabria presenta un epicarpo liscio di colore
arancio scuro, avente numerose ghiandole oleifere. Ha forma
sferoidale lievemente schiacciata ai poli e calibro del diametro
minimo di
16-18 mm.
La Clementina di Calabria possiede una polpa molto succosa,
deliquescente ed aromatica, di colore arancione: è importante
sottolineare la pressoché totale assenza di semi.
Il valore del tenore zuccherino si aggira intorno a 10° Brix.
TECNICHE DI PRODUZIONE
Le Clementine di Calabria, nelle varietà Comune, Fedele,
Hernandina, Marisol, Nules, Spinosa, SRA 63 e Tardiva, sono
coltivate su terreni di medio impasto in impianti che presentano
una densità massima pari a 1.200 piante per ettaro. La forma di
allevamento prevalente è quella della “chioma piena”, con
disposizione delle piante a rettangolo. Inoltre le piantagioni di
Clementina devono essere ubicate lontano da quelle del mandarino,
ad una distanza tale da evitare l’impollinazione incrociata che
porterebbe alla produzione di frutti con semi. La produzione
unitaria massima è di 350 q.li per ettaro. La loro conservazione
si ottiene ricorrendo alla tecnica della refrigerazione, in
apposite celle, alla temperatura di 4-6°.
Per quanto concerne la fase della commercializzazione, le
Clementine sono immesse al consumo utilizzando confezioni da mezzo
kg. e multipli.
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