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IGP - REG. CE nr. 134 del 20/01/98
AREA DI PRODUZIONE
Parte del territorio delle province di Salerno e Napoli.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
La pianta da cui deriva questo pomodoro deve avere fogliame ben
ricoprente le bacche, maturazione scalare e bacche acerbe con
“spalla verde”. La bacca del prodotto fresco idoneo alla pelatura
deve essere prevalentemente biloba a forma allungata
parallelepipeda tipica, con lunghezza di circa 60-80 cm., non deve
presentare peduncolo, deve essere del colore rosso tipico della
varietà, deve avere una ridotta presenza di vuoti placentari e
deve avere un pH inferiore a 4.50. Il prodotto confezionato si
presenta di colore rosso ragionevolmente uniforme, privo di odori
e sapori esterni, privo altresì di larve di parassiti, di
alterazioni di natura parassitaria e di marciume interno.
TECNICHE DI PRODUZIONE
Il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino viene prodotto
esclusivamente da piante dell’ecotipo S. Marzano; possono, però,
concorrere alla produzione linee ottenute a seguito di un
miglioramento genetico dell’ecotipo S. Marzano stesso.
Il trapianto si esegue, di norma, nella 1ª quindicina di aprile;
può, però protrarsi fino alla prima decade di maggio. La forma di
allevamento esclusiva deve essere in verticale con tutori idonei e
fili orizzontali. È vietata la coltivazione a piano od a terra
nonché in ambiente protetto. La raccolta dei frutti deve essere
eseguita esclusivamente a mano, in maniera scalare quando essi
raggiungono la completa maturazione. Il numero delle raccolte
varia da 2 a 4. I frutti raccolti e destinati alla trasformazione
industriale (pelati) devono essere trasportati in contenitori di
plastica della capienza di circa 25 Kg. Dopo la raccolta i
pomodori vengono lavati e viene effettuata una prima cernita poi
vengono pelati ed inscatolati con aggiunta di liquido di governo a
pressione atmosferica o sottovuoto. È consentita, altresì,
l’aggiunta di sale da cucina in misura non superiore al 3% del
peso netto, di foglie di basilico e di succo di pomodoro S.
Marzano crudo, semicotto e parzialmente concentrato. I contenitori
devono essere di vetro oppure scatole di banda stagnata di scelta
standard D.R.F. (doppia riduzione a freddo). Tali recipienti una
volta sigillati vengono sterilizzati, fatti raffreddare e poi
immagazzinati nel rispetto delle norme di produzione.
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