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Falerno del Massico |
DOC |
D.M. 03/01/89 (G.U. n. 203 del
31/08/89) |
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Nei terreni collinari ben esposti di alcuni
comuni della provincia di Caserta si ottengono i seguenti tipi
di vino: Bianco, Rosso, Primitivo |
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Fiano di Avellino |
DOC |
D.M. 27/04/78 (G.U. n. 241 del
29/08/78) |
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Sui terreni collinari con buona esposizione
della provincia di Avellino, con le uve del vitigno Fiano e
con l’eventuale aggiunta di quelle di Greco, Coda di Volpe
bianca e Trebbiano toscano, si produce questo vino dal colore
giallo paglierino più o meno intenso; odore intenso,
gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico. Gradazione
minima: 11,5°. Uso: da pesce. |
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Galluccio |
DOC |
D.M. 22/11/95 (G.U. n. 301 del
28/12/95) Dd 04/08/97 (G.U. n. 204 del 02/09/97) |
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In provincia di Caserta, nel territorio amministrativo dei
comuni di Conca della Campania, Mignano Monte Lungo, Rocca
d’Evandro, Tora, Piccilli e Galluccio (da cui il nome), si
producono i seguenti vini:Bianco,Rosso e Rosato. |
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Greco di Tufo |
DOC |
D.M. 26/03/70 (G.U. n. 130 del
26/05/70) |
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Nella zona a nord di Avellino, con le uve dei vitigni Greco e
Coda di Volpe bianca, si ottiene questo vino dal colore
paglierino o giallo dorato; odore netto, gradevole,
caratteristico; sapore tenue, asciutto, armonico. Gradazione
minima: 11,5°. Uso: da pesce. Viene prodotto anche nel tipo
"spumante". |
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Guardia Sanframondi o Guardiolo |
DOC |
D.M. 02/08/93 (G.U. n. 193 del
18/08/93) |
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Nella zona collinare ben esposta, ad una altitudine non
superiore ai 600 metri sul livello del mare, nel territorio di
alcuni comuni della provincia di Benevento si producono i
seguenti vini:Bianco,Rosso,Rosato,Falanghina,Spumante,Aglianico |
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Solopaca |
DOC |
D.M. 20/09/73 (G.U. n. 28 del
30/01/74) |
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In una vasta zona viticola che da Cerreto Sannita si spinge
verso sud sino a Solopaca e oltre Melizzano, in provincia di
Benevento, dalla vinificazione di uve bianche e rosse di
diversi vitigni ivi coltivati, si ottengono questi piacevoli
vini: Bianco, Rosso, Rosato, Aglianico, Falanghina, Spumante. |
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Ischia |
DOC |
D.M. 03/03/66 (G.U. n. 112 del
09/05/66) |
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I vini dell’isola di Ischia (Napoli) sono noti sin dal ‘500,
epoca in cui primeggiava il "Greco" al quale venivano
attribuite addirittura virtù igieniche e terapeutiche. Con il
tempo la piattaforma ampelografica ha subito delle sensibili
variazioni, ciò non di meno la produzione vinicola dell’isola
ha conservato il suo prestigio. Vi sono i seguenti
tipi:Bianco,Bianco Spumante, Rosso, Biancolella, Forastera,
Piedirosso (Pér `e Palummo),Piedirosso (Pér `e Palummo
Passito). |
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Penisola Sorrentina |
DOC |
D.M. 03/10/94 (G.U. n. 238 del
12/10/94) |
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In vigneti collinari, di buona esposizione e di altitudine non
superiore ai 600 metri sul livello del mare, situati
nell’intero o in parte del territorio di alcuni comuni della
penisola sorrentina, in provincia di Napoli, si produce
l’omonimo vino nelle tipologie: Bianco,Rosso,Rosso Frizzante
Naturale. |
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Sannio |
DOC |
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Nell’intera provincia di Benevento, parte dell’antico
territorio italico del Sannio, si producono i seguenti vini
riuniti sotto un’unica denominazione: Bianco, Rosso, Rosato,
Spumante metodo classico. |
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Sant'Agata deiv Goti |
DOC |
D.M. 03/08/93 (G.U. n. 196 del
21/08/93) |
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Nell’intero territorio amministrativo del comune di Sant’Agata
de’ Goti, in provincia di Benevento, si produce l’omonimo vino
nelle seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Rosato, Aglianico,
Greco, Falanghina, Falanghina Passito, Piedirosso. |
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Aglianico del Taburno |
DOC |
D.M. 29/10/86 (G.U. n. 129 del
05/06/87) |
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In una vasta zona comprendente il territorio del comune di
Taburno e quello di diversi altri comuni della provincia di
Benevento, si producono questi ottimi vini: Aglianico del
Taburno Rosso,Aglianico del Taburno Rosato, Taburno Bianco,
Taburno Rosso,Taburno Novello,Taburno Falanghina, Taburno
Greco, Taburno Coda di Volpe, Taburno Piedirosso, Taburno
Spumante. |
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Asprinio di Aversa |
DOC |
D.M. 31/07/93 (G.U. n. 188 del
12/08/93) |
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La zona di produzione di questo vino comprende il territorio
di diversi comuni delle province di Caserta e di Napoli. Per
salvaguardare la tipica forma di allevamento ad "alberata
aversana", da considerarsi bene ambientale e culturale della
zona, sono consentiti impianti allevati in forma verticale. I
vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti così allevati
devono obbligatoriamente portare in etichetta la menzione
aggiuntiva "alberata" o "vigneti ad alberata". Prodotto con le
uve di Asprinio e con quelle di altri vitigni a bacca bianca
non aromatici (massimo 15%), ha un colore paglierino più o
meno carico; odore intenso, fruttato, caratteristico; sapore
secco, fresco, caratteristico. Gradazione minima: 10,5°. Uso:
da pesce. Con le sole uve del vitigno omonimo si produce il
tipo "spumante" con spuma fine e persistente; colore
paglierino più o meno intenso; odore fine, fragrante,
caratteristico; sapore secco, fresco, caratteristico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da aperitivo. |
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Campi Flegrei |
DOC |
D.M. 31/07/93 (G.U. n. 188 del
12/08/93) |
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Nell’intero territorio dei comuni di Procida, Pozzuoli, Basoli,
Monte di Procida e Quarto ed in parte di quello di Marano e
Napoli, in provincia di Napoli, si producono vini a
denominazione di origine controllata "Campi Flegrei" nei tipi:
Bianco, Rosso, Piedirosso (Pér `e Palummo), Piedirosso (Pér `e
Palummo Passito),F alanghina, Falanghina Spumante. |
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Capri |
DOC |
D.M. 07/09/77 (G.U. n. 339 del
14/12/77) |
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Sui declivi a terrazze che scendono verso il mare, in una
delle isole più famose nel mondo, celebre anche per il suo
clima straordinariamente mite, Capri (Napoli), si produce
l’omonimo vino nei tipi: Bianco e Rosso. |
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Castel San Lorenzo |
DOC |
D.M. 06/11/91 (G.U. n. 224 del
23/09/92) |
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Nel territorio amministrativo di vari
comuni della provincia di Salerno si producono i seguenti tipi
di vino: Barbera , Rosso, Rosato, Bianco, Moscato, Moscato
Spumante |
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Cilento |
DOC |
D.M. 03/05/89 (G.U. n. 256 del
02/11/89). |
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Sui terreni collinari di una vasta zona in
provincia di Salerno maturano le uve che concorrono alla
produzione di quattro tipi di vino:Rosso,Rosato,Bianco,Aglianico |
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Costa d'Amalfi |
DOC |
D.M. 10/08/95 (G.U. n. 208 del
06/09/95) |
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La denominazione di origine controllata
"Costa d’Amalfi" è riservata ai vini prodotti in vigneti
collinari, di buona esposizione e di altitudine non superiore
ai 650 metri s.l.m., situati nel territorio del comune di
Amalfi e in quello di altri dodici comuni della provincia di
Salerno nei tipi:Bianco,Rosso,Rosato. Questi vini possono
portare in etichetta l’indicazione di una delle tre rispettive
sottozone di provenienza: "Furore", "Ravello", "Tramonti"; in
questo caso, la gradazione minima deve essere di 11° per il
bianco e di 11,5° per i tipi rosato e rosso; quest’ultimo, a
sua volta, con due anni di invecchiamento, può fregiarsi anche
della specificazione "riserva". |
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Taurasi |
DOCG |
D.M. 26/03/70 (G.U. n. 72 del
25/05/70). |
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Questo vino della Campania non è molto noto, ma è da
considerarsi, tuttavia, uno dei migliori vini del Mezzogiorno
d’Italia per le sue eccellenti caratteristiche. Prodotto
nell’intero territorio di diversi comuni della provincia di
Avellino, dove trovasi il comune di Taurasi da cui prende il
nome, è ottenuto dalle uve del vitigno Aglianico con
l’eventuale aggiunta di altri vitigni a bacca rossa non
aromatici fino ad un massimo del 15%. Ha un colore rubino
intenso, tendente al granato fino ad acquistare riflessi
arancione con l’invecchiamento; odore caratteristico, etereo,
gradevole più o meno intenso; sapore asciutto, pieno,
armonico, equilibrato, con retrogusto persistente. Gradazione
minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Con una
gradazione di 12,5° ed un invecchiamento di quattro anni può
portare la qualificazione "riserva". Uso: da arrosto |
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Vesuvio |
DOC |
D.M. 13/01/83 (G.U. n. 167 del
20/06/83) |
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Sui declivi del Vesuvio, il vulcano che
sovrasta il golfo di Napoli, crescono i vigneti dalle cui uve
si ottengono questi deliziosi vini:Bianco,Rosso e Rosato.
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Le denominazioni Igt in
Campania |
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Dugenta |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Epomeo |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Irpinia |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Paestum |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Pompeiano |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Roccamonfina |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Sannio Beneventano |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Colli di Salerno |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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Terre del Volturno |
D.M. 22/11/95 (G.U. n.
301 del 28/12/95) |
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