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Cinque Terre |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 217 del
23/08/73) |
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Nell’incantevole fascia collinare della
provincia di La Spezia, comprendente i terreni vocati degli
interi comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso nonché
quelli delle località di Tramonti di Biassa e Tramonti di
Campiglia dello stesso capoluogo, con le uve di Bosco (minimo
40%), con quelle di Albarola e/o Vermentino (massimo 40%) e
con quelle di altri vitigni autorizzati e/o raccomandati nella
zona, si produce questo vino dal colore giallo paglierino più
o meno intenso, vivo; profumo intenso, netto, fine e
persistente; sapore secco, gradevole, sapido, caratteristico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con le stesse uve,
sottoposte a parziale appassimento in locali ventilati e
vinificate dopo il 1° novembre dell’anno della vendemmia, si
ottiene il tipo "Sciacchetrà", dal colore giallo dorato con
riflessi ambrati, di bella vivacità; profumo intenso di vino
passito, con caratteristico profumo di miele, piacevole;
sapore da dolce a abboccato, armonico, di buona struttura e di
buon corpo, piacevole e lungo in bocca con retrogusto
mandorlato, gradevole. Gradazione minima: 17°, di cui almeno
13,5° svolti. Uso: da dessert. Immissione al consumo: dopo il
1° novembre dell’anno successivo alla vendemmia. La "riserva"
ha colore che varia dal dorato all’ambrato; profumo intenso di
vino passito, piacevole e caratteristico; stesso sapore e
stessa gradazione minima. Immissione al consumo: dopo il 1°
novembre del terzo anno successivo alla vendemmia. Il prodotto
ottenuto esclusivamente con le uve provenienti dalle sottozone
"Costa de Sera", "Costa de Campu" e "Costa da Posa",
individuate all’interno del territorio amministrativo di
Riomaggiore, viene designato con il nome di una di esse e
risponde alle seguenti caratteristiche: colore giallo
paglierino più o meno intenso, vivo; profumo intenso, netto,
fine e persistente, composito; sapore secco, sapido, intenso,
gradevole. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pesce. |
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Colli di Luni |
D.M. 14/06/89 (G.U. n. 256 del
02/11/89) |
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A cavallo di due regioni (Liguria e
Toscana), in una vasta zona della provincia di La Spezia e nei
territori comunali di Fosdinovo, Aulla e Podenzana in
provincia di Massa, si producono tre tipi di
vino:Bianco,Rosso,Vermentino. |
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Colline di Levanto |
D.M. 11/08/95 (G.U. n. 233 del
05/10/95) |
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La denominazione di origine controllata
"Colline di Levanto" è riservata al vino prodotto nell’omonima
zona della provincia di La Spezia, che comprende parte del
territorio dei comuni di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva
Marina, nelle tipologie:Bianco, Rosso. |
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Golfo del Tigullio |
D.M. 20/11/95 (G.U. n. 294 del
18/12/95) |
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La denominazione "Golfo del Tigullio" è
riservata al vino prodotto sulle colline che circondano
Genova, comprese in parte del territorio dello stesso
capoluogo e in tutto o parte di quello di altri trentacinque
comuni della provincia, nelle tipologie: Bianco, Rosso,
Rosato, Passito, Spumante, Bianchetta Genovese, Ciliegiolo,
Moscato, Vermentino. |
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Riviera Ligure di Ponente |
D.M. 31/03/88 (G.U. n. 25 del
31/01/89) |
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I vini Pigato, Rossese e Vermentino se
prodotti esclusivamente nelle zone di produzione delimitate
dal disciplinare, possono essere designati dalle seguenti
sottodenominazioni geografiche: "Albenga" o "Albenganese",
"Finale" o "Finalese", "Riviera dei Fiori".Il vino Ormeasco se
prodotto esclusivamente nella zona di produzione delimitata
dal disciplinare può essere designato con la
sottodenominazione geografica: "Riviera dei Fiori". |
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Rossese di Dolceacqua |
D.M. 28/01/72 (G.U. n. 125 del
15/05/72) |
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Nella parte occidentale della riviera
ligure, sino al confine di Stato, dove si trova appunto il
paese di Dolceacqua (provincia di Imperia), viene prodotto
questo vino quasi esclusivamente con le uve dell’omonimo
vitigno; ha colore rosso rubino, granato se invecchiato; odore
vinoso, intenso ma delicato; sapore morbido, aromatico, caldo.
Gradazione minima: 12°. Uso: da pasto. Con un anno di
invecchiamento ed una gradazione minima di 13° può portare la
qualificazione aggiuntiva di "superiore". |
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Val Polcevera |
D.M. 20/11/95 (G.U. n. 294 del
18/12/95) |
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Lungo le sponde del torrente Polcevera e
dei suoi affluenti Sardorella, Secca, Riccò e Verde, in
provincia di Genova, in tutto o parte del territorio
amministrativo di Sant’Olcese, Serra Riccò, Mignanego,
Campomorone, Ceranesi , Mele e della stessa Genova, si
producono i seguenti tipi di vino: Bianco, Rosso, Rosato,
Bianchetta Genovese,Vermentino. I vini bianchi possono essere
prodotti anche nelle tipologie "passito" e "spumante". I vini
passiti hanno colore giallo più o meno carico; odore ampio,
intenso, persistente; sapore dolce, caldo, sapido, pieno,
persistente. Gradazione minima: 15,5°, di cui almeno 14°
svolti. Uso: da fine pasto. I vini spumanti hanno spuma fine,
persistente; colore giallo paglierino; profumo fine, delicato,
persistente; sapore fresco, secco, leggero ma persistente.
Gradazione minima: 11°. Uso: da aperitivo. I vini bianchi con
l’indicazione della sottozona "Coronata" sono ottenuti
esclusivamente con le uve provenienti da una specifica area
del comune di Genova e all’atto di immissione al consumo
rispondono alle seguenti caratteristiche: colore giallo
paglierino; profumo caratteristico, delicato, discretamente
intenso e persistente; sapore secco, sapido, caratteristico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. |
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