portale internet di informazione e promozione dei prodotti tipici italiani

 

La Lombardia e i suoi Prodotti tipici

RICERCA  NEL  PORTALE

Homepage
Indice Lombardia
I consorzi di tutela
I Prodotti di qualità
Bevande
Carni e Salumi
Condimenti
Oli Extravergini
panetteria pasticceria
prodotti ittici
gastronomia
Prodotti origine animale
Prodotti origine vegetale
Vini Liquori & distillati
Artigianato
News dalle aziende
Eventi e Manifestazioni
Comunicati
Sagre
Ricette Tipiche

TALEGGIO


DOC - DPR 15/09/98 e successive modifiche
DOP - REG. CEE nr. 1107 del 12/06/96

CENNI STORICI
Già dai tempi dell’antica Roma ci sono testimonianze delle produzioni casearie lombarde. Cicerone e Catone riportano ricette a base di formaggio lombardo, mentre Plinio descrive l’arte casearia degli antichi abitanti delle valli bergamasche. Il nome Taleggio, che deriva dalla Val Taleggio in provincia di Bergamo, appare da solo senza denominazioni aggiunte solo nel 1812. Fino ad allora il Taleggio veniva comunemente chiamato Stracchino, come tutti i formaggi a pasta molle prodotti in Lombardia.

AREA DI PRODUZIONE
Intero territorio delle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia Treviso e Novara.

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Formaggio molle da tavola a pasta cruda, semidura, ottenuto esclusivamente con latte vaccino intero. Le forme hanno forma di parallelepipedi quadrangolari ed un peso variabile tra 1,7 e 2,2 chilogrammi. La crosta si presenta sottile, morbida, di colore rosato. La pasta, invece, ha una consistenza compatta, più morbida nel sottocrosta ed è di colore da bianco a paglierino. Al gusto risulta privo di connotazioni amare, spiccatamente acide. Ha, infatti, un caratteristico sapore leggermente aromatico.

TECNICHE DI PRODUZIONE
Il latte utilizzato per la produzione di questo formaggio viene prima pastorizzato, poi addizionato di lattofermenti e poi di caglio liquido di vitello. La coagulazione del latte avviene in caldaie, un tempo di rame, oggi di alluminio alla temperatura di 30-36°C.

Si procede poi alla rottura della cagliata in grani della grandezza di nocciole, dopodichè la massa così ottenuta viene sottoposta a stufatura per circa 18 ore in locali appositi dove le forme vengono girate più volte, affinché perdano il siero residuo. In questa fase viene impresso il marchio della denominazione di origine. Terminata poi la salatura, che può avvenire a secco o mediante immersione in salamoia, le forme sono pronte per la stagionatura che dura dai 25 ai 30 giorni e deve avvenire in locali termocondizionati o nelle apposite casere. Le casere sono grotte naturali presenti in particolare nella Valsassina; qui si è formata nel tempo quella particolare microflora che conferisce al formaggio le caratteristiche organolettiche più spiccate e soprattutto qui, alla presenza di profonde fenditure nella roccia esiste, un microclima particolarmente favorevole.

 

 
Le Aziende Produttici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  affiliate


 
DORMIREINITALIA.COM - VINI-ITALIA.IT- ALBERGHI-ITALIA.IT ISAPORIDISICILIA.COM - VINI-SICILIA.IT - OLI-SICILIA.IT - ORODEGLIIBLEI.IT - E0LIE.IT - SICILIANELPIATTO.IT - SITOSICILIA.IT - GUIDASICILIA.NET DOLCIDISICILIA.IT - DORMIREINSICILIA.IT  - TIPICO-SICILIA.IT - ALBERGHI-SICILIA.IT - PRIMA DEL SI - ART1.IT SICILIA1 SICILY1 - AGRIGENTO1 - CALTANISSETTA1 - CATANIA1 - ENNA1 - MESSINA1 - PALERMO1 - RAGUSA1 - SIRACUSA1 -TRAPANI1 - PANTELLERIA1 - TAORMINA1  -   TIPICODITALIA.IT
 

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

 


Art Advertising  non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti