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Rosso prodotto nel territorio situato in
provincia di Campobasso con le uve dei vitigni Montepulciano,
Trebbiano toscano, Aglianico e con una eventuale piccola
aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca bianca o nera non
aromatici; ha colore rosso rubino più o meno intenso con
riflessi granati se invecchiato; odore gradevole,
caratteristico, con profumo etereo se invecchiato; sapore
asciutto, armonico, vellutato, giustamente tannico. Gradazione
minima: 11,5°. Uso: da pasto o da arrosto se invecchiato. Con
una gradazione minima di 13° e con un invecchiamento di almeno
tre anni può essere qualificato "riserva". Rosato ottenuto con
le stesse uve del vino precedente; ha colore rosa più o meno
intenso, odore fruttato delicato; sapore asciutto fresco,
armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Bianco
prodotto con le uve dei vitigni Trebbiano toscano, Bombino
bianco e Malvasia bianca; ha colore paglierino con riflessi
verdognoli; odore gradevole, delicato, leggermente aromatico;
sapore asciutto, armonico, fresco. Gradazione minima: 10,5°.
Uso: da pesce. |
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In una vasta area della regione,
comprendente i territori collinari e pedecollinari di una
settantina di comuni delle province di Campobasso e Isernia,
capoluoghi compresi, con le uve dei vitigni corrispondenti
(minimo 85%), a cui possono essere aggiunte minime quantità di
uve di altre varietà a bacca di colore analogo, si producono i
seguenti vini bianchi e rossi raggruppati sotto l’unica
denominazione "Molise" o "del Molise". |
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Sulle colline esposte al sole, ad una
altitudine non superiore ai 500-600 metri, in provincia di
Isernia, vengono prodotti, come per il "Biferno", tre tipi di
vino: bianco, rosso e rosato. |