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Di gaffe in gaffe!

Il conduttore televisivo Alessandro Di Pietro, nel corso della trasmissione Bontà Loro ha invitato a non comprare il pomodoro di Pachino perché controllato dalla criminalità organizzata. Un uso improprio dei mass media per chi non sa neanche dove si trova la zona di produzione.

Il Consorzio di tutela Igp Pomodoro di Pachino non ci sta alle accuse destituite di ogni fondamento lanciate dal conduttore televisivo, Alessandro Di Pietro.

“L’autore, partendo da informazioni attendibili – si legge in un comunicato del Consorzio - è giunto, equivocando sui termini, a conclusioni totalmente destituite di fondamento, attraverso un uso improprio di nomi geografici, nomi di prodotto, confondendo fatti e circostanze, e ingenerando una gravissima diffamazione ai danni del nostro pomodoro e della nostra economia locale”.
Di Pietro nella sua performance televisiva ha confuso la provincia dove si trova Pachino, scambiandola
con Ragusa ed ha dichiarato che il pomodoro di Pachino è prodotto a Vittoria, ma che viene prodotto in altre parti d’Italia. Una gaffe dietro l’altra che rischia di danneggiare l’immagine di un prodotto conosciuto in tutto il mondo per il gusto, la consistenza della polpa, la lucentezza del frutto e l’elevato contenuto di sostanze antiossidanti.

Oggi, attorno a questo prodotto, si è sviluppato un sistema che vede impegnati circa 5mila addetti nella filiera, riuniti in un Consorzio di tutela. Le affermazioni gratuite di Di Pietro rischiano di ingenerare un allarmismo fra i consumatori e danneggiare le già difficili dinamiche attuali di mercato.

Dopo che la frittata è stata fatta, non bastano le precisazioni del giornalista televisivo, che in un comunicato ha dichiarato ”Ribadisco la mia totale e convinta solidarietà ai produttori agricoli del pomodoro Pachino che nulla hanno a che fare con la criminalità organizzata e in special modo verso quelli del pachino Igp la cui filiera produttiva non subisce alcuna interferenza sospetta”.

Il Consorzio di tutela Igp Pomodoro di Pachino ha fatto sapere che si avvarrà di tutti i mezzi a disposizione per reprimere meccanismi di aggiotaggio pilotati da manovre di disinformazione probabilmente provocate ad arte.

Piero Rotolo
p.rotolo@oliovinopeperoncino.it

Fonte © Oliovinopeperoncino Per Gentile concessione

   

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