portale internet di informazione e promozione dei prodotti tipici italiani

 

 

Homepage
I consorzi di tutela
I Prodotti di qualità
Bevande
Carni e Salumi
Condimenti
Oli Extravergini
panetteria pasticceria
prodotti ittici
gastronomia
Prodotti origine animale
Prodotti origine vegetale
Vini Liquori & distillati
Artigianato
La Papaccella Napoletana
Ci sono prodotti della terra che appartengono tanto strettamente ad un territorio al punto che la sola denominazione richiama il luogo d’origine Uno di questi è senza dubbio la Papaccella Napoletana, una tipicità campana appartenente alla famiglia dei peperoni.

Perché di peperone si tratta, dal gusto dolce e dalla polpa consistente, caratterizzato da bacca piccola, schiacciata, con le coste pronunciate tanto da sembrare grandi boccoli ricciuti. Impossibile confonderlo con i consanguinei irpini e beneventani, lisci e meno saporiti, con cui condivide però il destino: consacrato dalla cucina tradizionale come conserva invernale da mettere sotto aceto, perché le sue cromie brillanti, rosso,
giallo e verde carico, possano arricchire di gusto e di colore la tavola natalizia, nell’insalata di rinforzo o vicino al baccalà.

Trascurata qualche anno fa dalle tavole ricercate, che inseguivano nuove sperimentazioni e sapori internazionali, la papaccella ha ritrovato, anche grazie all’istituzione di un presidio Slow Food, estimatori ed intenditori, che stanno bene attenti a non lasciarsi confondere dagli ibridi similari spesso in vendita sul mercato nostrano.

La papaccella verace è piuttosto piccola (solo quelle di colore giallo sono di dimensioni maggiori), profumata, e proviene dalle campagne dell’hinterland napoletano, site fra Pomigliano e Brusciano, dove la coltivazione è stata ripresa secondo il severo disciplinare di Slow Food. Nella zona, deriva dalla papaccella il cognome Papaccio, probabilmente dal soprannome assegnato in omaggio agli antichi coltivatori locali.

Sotto l’egida di Slow Food la papaccella di Bruno Sodano, referente del presidio, ha vinto nell’ottobre 2010 il Premio per il migliore eco-packaging dei Presìdi, assegnatole al Salone del Gusto di Torino per la sezione “Tecniche e materiali innovativi”. Nelle famiglie contadine di una volta, i rancelloni (grandi giare) di terracotta conservavano queste delizie immerse nell’aceto di vino piccirillo, un vino giovane di pronta beva, aspro e senza pretese.

Oggi le papaccelle, che si raccolgono da agosto a novembre, si consumano anche fresche, soprattutto fritte come accompagnamento delle carni di maiale, e in conserva continuano a trionfare nei menù invernali fino a Pasqua, quando il suino, messo in secondo piano dal digiuno quaresimale, torna ad essere protagonista in sapide carrellate di insaccati. Personalmente, ho avuto modo di apprezzare le produzioni delle aziende agricole di Bruno Sodano, a Pomigliano d’Arco (NA) tel. +39 081 8038150, +39 347 8070109
aziendaagricolabrunosodano@yahoo.it
e di Vincenzo Egizio a Brusciano (Na)tel. +39 081 6588976, +39 389 2713615

Maddalena Venuso
venuso@studiosema.it

Fonte © Oliovinopeperoncino Per Gentile concessione

   

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  affiliate

   
Realizzazione Art Advertising

DORMIREINITALIA.COM - VINI-ITALIA.IT- ALBERGHI-ITALIA.IT ISAPORIDISICILIA.COM - VINI-SICILIA.IT - OLI-SICILIA.IT - ORODEGLIIBLEI.IT - E0LIE.IT - SICILIANELPIATTO.IT - SITOSICILIA.IT - GUIDASICILIA.NET DOLCIDISICILIA.IT - DORMIREINSICILIA.IT  - TIPICO-SICILIA.IT - ALBERGHI-SICILIA.IT - PRIMA DEL SI - ART1.IT SICILIA1 SICILY1 - AGRIGENTO1 - CALTANISSETTA1 - CATANIA1 - ENNA1 - MESSINA1 - PALERMO1 - RAGUSA1 - SIRACUSA1 -TRAPANI1 - PANTELLERIA1 - TAORMINA1  -   TIPICODITALIA.IT

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

 

Art Advertising non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti