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Vini
Doc-Igt
(distillati e liquori vedi bevande) |
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Vermentino di Gallura |
DOCG |
D.M. 11/09/96 (G.U.
n. 221 del 20/09/96) |
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Nell’estremo lembo
nord-orientale della Sardegna, denominato
"Gallura", e in particolare nell’intero
territorio di ventuno comuni della provincia di
Sassari e in quello di Budoni e San Teodoro in
provincia di Nuoro, con le uve di Vermentino
(95-100%), a cui possono essere aggiunte minime
quantità di uve di altri vitigni locali a bacca
bianca, non aromatici, si produce da tempo
questo gradevole vino dal colore giallo
paglierino con leggeri riflessi verdognoli;
profumo sottile, intenso, delicato; sapore
alcolico, morbido, con retrogusto leggermente
amarognolo. Gradazione minima: 12°, 13° per il
tipo "superiore". Uso: da pesce. |
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Alghero |
DOC |
D.M. 19/08/95 (G.U. n. 241
del 14/10/95) |
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Nell’intero territorio del comune di
Alghero, da cui prende il nome, e in quello di Olmedo,
Ossi, Tissi, Usini, Uri e Ittiri, in provincia di
Sassari, e in parte del territorio del capoluogo stesso,
si producono i seguenti tipi di vino: Bianco , Frizzante
Bianco, Spumante Bianco, Passito,Rosato,
Rosso,Novello,Spumante Rosso,Liquoroso,Torbato,Torbato
Spumante, Sauvignon, Chardonnay, Chardonnay Spumante,
Vermentino Frizzante,Sangiovese,Cagnulari o Cagniulari.
Con le uve di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o
Carmenére si ottiene il tipo:Cabernet. |
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Arborea |
DOC |
D.M. 11/05/87 (G.U. n. 277
del 26/11/87) |
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In parte del territorio della
provincia di Oristano si producono i seguenti tipi di
vino:Sangiovese Rosso,Sangiovese Rosato,Trebbiano. |
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Campidano di Terralba |
DOC |
D.M. 15/11/75 (G.U. n. 61 del
06/03/76) |
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Prodotto in vari comuni della
provincia di Cagliari e in altri della provincia di
Oristano, con le uve di Bovale sardo e Bovale di Spagna
e con l’eventuale aggiunta di quelle di Pascale di
Cagliari, Greco nero e Monica, è un vino dal colore
rosso rubino più o meno chiaro; odore vinoso, intenso;
sapore asciutto, sapido, pieno, caratteristico.
Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Affinamento
obbligatorio: cinque mesi. |
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Cannonau di Sardegna |
DOC |
D.M. 21/07/72 (G.U. n. 248
del 21/09/72) |
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Ottenuto con le uve del vitigno
Cannonau, importato in Sardegna dalla Spagna dove è noto
con il nome Alicante, e con l’eventuale aggiunta di
quelle di altri vitigni locali, coltivati nell’intero
territorio regionale. La sottodenominazione geografica "Oliena"
o "Nepente di Oliena" è riservata al Cannonau di
Sardegna quando le uve provengono dai vigneti ubicati
nell’intero territorio comunale di Oliena e in parte in
quello di Orgosolo (provincia di Nuoro); la
sottodenominazione "Capo Ferrato" è riservata al vino
proveniente dai vigneti situati nei comuni di Castiadas,
Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius (provincia
di Cagliari) e quella "Jerzu" è riservata al Cannonau
prodotto nei comuni di Jerzu e Cardedu (provincia di
Nuoro). È un vino dal colore rosso rubino più o meno
intenso, tendente all’arancione con l’invecchiamento;
odore gradevole, caratteristico; sapore secco, sapido.
Gradazione minima: 12,5°. Affinamento obbligatorio:
sette mesi. Uso: da pasto. La "riserva" deve avere una
gradazione di 13° e due anni di invecchiamento. Si
produce anche nel tipo "rosato": vino con le stesse
caratteristiche del rosso ma dal colore rosa brillante.
Con le uve rispondenti alle condizioni previste per la
produzione della tipologia "riserva", usando nella
preparazione soltanto l’aggiunta di alcol di origine
viticola al mostro o al vino naturale di base, vengono
prodotti anche i tipi: "liquoroso secco" con una
gradazione minima di 18° e "liquoroso dolce naturale"
con una gradazione minima di 16°. |
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Monica di Cagliari |
DOC |
D.M. 18/04/79 (G.U. n. 274
del 06/10/79) |
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Con le uve del vitigno Monica,
caratteristico del Campidano di Cagliari, nell’ambito di
detta provincia e di quella di Oristano, si preparano
diversi tipi di vino. Dolce Naturale - Secco o Dry – ha
colore rosso rubino tenue, tendente all’arancione con
l’invecchiamento; odore etereo, intenso, ma delicato;
sapore gradevole, morbido e vellutato. Gradazione
minima: 14,5° per il tipo "dolce" ; 14° per il tipo
"secco" o "dry". Uso: da fine pasto. Liquoroso Dolce
Naturale - Liquoroso Secco o Dry – ha le stesse
caratteristiche dei precedenti, ma con maggiore finezza
nell’odore e nel sapore ed un più spiccato aroma.
Gradazione minima: 17,5°. Uso: da dessert. Affinamento
obbligatorio: nove mesi. Con un invecchiamento di almeno
due anni, questi vini possono essere qualificati
"riserva". |
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Monica di Sardegna |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 309
del 28/11/72) |
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Con le uve di Monica, tipico vitigno
sardo diffuso ovunque nell’isola, e con l’eventuale
aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca bianca della
regione, si ottiene questo gradevole vino dal colore
rosso rubino chiaro, brillante, tendente all’amaranto
con l’invecchiamento; profumo intenso, etereo,
gradevole; sapore asciutto oppure amabile, sapido con
caratteristico retrogusto. Gradazione minima: 11°. Uso:
da pasto se secco, da fine pasto se amabile. Affinamento
obbligatorio: sei mesi. Con un anno di invecchiamento ed
una gradazione di 12,5°, il tipo secco, può portare la
qualificazione "superiore". Viene prodotto anche nel
tipo "frizzante naturale". |
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Moscato di Cagliari |
DOC |
D.M. 10/01/79 (G.U. n. 153
del 06/06/79) |
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Tra i vitigni coltivati nel Campidano
di Cagliari e nella provincia di Oristano si trova pure
il Moscato bianco con le cui uve si produce un prelibato
vino dolce nelle due tipologie: Dolce Naturale – ha
colore giallo dorato, brillante; odore intenso, aroma
caratteristico; sapore squisitamente dolce, vellutato
che ricorda l’uva. Gradazione minima: 15°. Affinamento
obbligatorio: cinque mesi. Uso: da fine pasto. Liquoroso
Dolce Naturale – con alcolizzazione del vino base o del
mosto; ha le stesse caratteristiche del vino precedente
ma con maggiore finezza nell’odore e nel sapore ed un
più spiccato aroma. Gradazione minima: 17,5°. Uso: da
dessert. Affinamento obbligatorio: cinque mesi. Con un
invecchiamento di almeno un anno, questo vino può essere
qualificato "riserva". |
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Moscato di Sardegna |
DOC |
D.M. 13/12/79 (G.U. n. 149
del 02/06/80) |
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In terreni tradizionali, non
superiori ai 450 metri sul livello del mare, situati
nell’intero territorio della Sardegna, si coltiva il
vitigno Moscato bianco dalle cui uve, con l’eventuale
aggiunta di altre uve bianche, si ottiene questo vino
"spumante" dal colore giallo paglierino, brillante;
odore aromatico, delicato, caratteristico; sapore dolce,
delicato, fruttato, caratteristico di Moscato.
Gradazione minima: 11,5°. Uso: da fine pasto. Le
sottodenominazioni geografiche "Tempio Pausania" o
"Tempio" e "Gallura" sono riservate al vino prodotto in
Gallura, nei territori di alcuni comuni in provincia di
Sassari e di altri in provincia di Nuoro. |
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Moscato di Sorso-Sennori |
DOC |
D.M. 31/03/72 (G.U. n. 193
del 26/07/72) |
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Nella ristretta zona dei comuni di
Sorso e di Sennori, a nord di Sassari, che si affaccia
sul Golfo dell’Asinara, si coltiva il Moscato bianco con
il quale si produce questo ottimo vino moscato noto con
il nome di "Moscato di Sorso-Sennori" o più
semplicemente "Moscato di Sorso" o "Moscato di Sennori";
ha un colore giallo dorato carico; aroma caratteristico,
intenso; sapore dolce, pieno, fine. Gradazione minima:
15°. Uso: da fine pasto. Affinamento obbligatorio:
cinque mesi. Si produce anche nel tipo "liquoroso
dolce". |
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Vermentino di Sardegna |
DOC |
D.M. 23/02/88 (G.U. n. 3 del
04/01/89) |
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Prevalentemente con le uve del
vitigno Vermentino e con l’eventuale aggiunta (massimo
15%) di quelle provenienti da altri vitigni a bacca
bianca, in tutto il territorio della regione Sardegna si
produce questo vino dal colore che va dal bianco carta
al giallo paglierino tenue, con leggeri riflessi
verdolini, brillante; profumo caratteristico, delicato e
gradevole; sapore secco o amabile, sapido, fresco,
acidulo, con leggero retrogusto amarognolo. Gradazione
minima: 10,5°. Uso: da aperitivo o da pesce. Si produce
anche nel tipo "spumante" con una spuma intensa, con
perlage fine e persistente; colore e profumo uguale al
tipo tranquillo; sapore secco o amabile, sapido, fresco,
con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 11°. |
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Vernaccia di Oristano |
DOC |
D.M. 11/08/71 (G.U. n. 247
del 30/10/71) |
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Probabilmente introdotta nel
territorio di Oristano dalla Spagna, verso la fine del
XIV secolo, la Vernaccia definita "di Oristano", per non
confonderla con altri vitigni di Vernaccia, ha sempre
fornito questo vino generoso e squisito dal colore
giallo dorato ambrato; profumo delicato, alcolico, con
sfumature di fior di mandorlo; sapore fino, sottile,
caldo, con leggero e gradevole retrogusto di mandorle
amare. Gradazione minima: 15°. Uso: da fine pasto. Con
una gradazione di 15,5° e tre anni di invecchiamento,
questo vino può portare la qualifica "superiore". Per la
"riserva" occorrono quattro anni di invecchiamento. Si
produce anche nel tipo "liquoroso dolce" con un
invecchiamento di due anni e una gradazione di 16,5°, e
nel tipo "secco" o "dry" con una gradazione di 18°. |
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Malvasia di Cagliari |
DOC |
D.M. 06/02/79 (G.U. n. 164
del 16/06/79) |
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Con le uve del vitigno Malvasia di
Sardegna, prodotte nel territorio delle province di
Cagliari e di Oristano, si ottengono questi tipi di
vino: Dolce Naturale - Secco o Dry – ha colore giallo
paglierino tendente al dorato; profumo intenso,
delicato, caratteristico; sapore dal dolce al secco,
alcolico con retrogusto amarognolo di mandorle tostate.
Gradazione minima: 14°. Uso: da fine pasto. Liquoroso
Dolce Naturale - Liquoroso Secco o Dry – ha le stesse
caratteristiche del vino precedente ma con una maggiore
finezza e un più spiccato aroma nell’odore e nel sapore.
Gradazione minima: 17,5°. Uso: da dessert. Affinamento
obbligatorio: nove mesi. Per i tipi "liquorosi", con un
invecchiamento di almeno due anni, è prevista la
qualificazione "riserva". |
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Nasco di Cagliari |
DOC |
D.M. 18/04/79 (G.U. n. 274
del 06/10/79) |
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Nel territorio delle provincie di
Cagliari e di Oristano si coltiva il vitigno Nasco con
le cui uve si produce questo vino nei tipi: Dolce
Naturale - Secco o Dry – ha colore dal giallo paglierino
al giallo dorato; odore delicato con leggero aroma di
uva; sapore gradevole, con punta lievemente amarognola,
caratteristico. Gradazione minima: 14,5°. Uso: da
aperitivo se secco, da fine pasto se dolce. Liquoroso
Dolce Naturale - Liquoroso Secco o Dry – previa
alcolizzazione del vino base o del mosto; ha colore dal
giallo paglierino al giallo dorato brillante; con una
maggiore finezza nell’odore e nel sapore ed un più
spiccato aroma rispetto al vino precedente. Gradazione
minima: 17,5. Uso: da dessert. Affinamento obbligatorio:
nove mesi. Con due anni di invecchiamento è prevista la
qualificazione "riserva". |
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Carignano del Sulcis |
DOC |
D.M. 01/06/77 (G.U. n. 281
del 14/10/77) |
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Nell’ambito del Sulcis, estremo lembo
sud-occidentale della Sardegna, comprendente per intero
il territorio di diciassette comuni della provincia di
Cagliari, con esclusione dei terreni male esposti, di
scarsa profondità o fortemente erosi, particolarmente
umidi e ubicati al di sopra dei 400 metri sul livello
del mare, con le uve di Carignano (minimo 85%) ed
eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca rossa
della zona, vengono prodotti i seguenti tipi di vino
rosso e rosato. |
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Giro' di Cagliari |
DOC |
D.M. 09/04/79 (G.U. n. 274
del 06/10/79) |
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Con le uve del vitigno Girò, prodotte
nel territorio della provincia di Cagliari e in parte di
quello della provincia di Oristano, viene preparato
questo vino nelle tipologie: Dolce Naturale – dal colore
rosso rubino, più o meno intenso, tenue; odore delicato
con leggero aroma di uva; sapore gradevole, caldo e
vellutato. Gradazione minima: 14,5°. Uso: da fine pasto.
Viene prodotto anche nel tipo "secco" o "dry" con
gradazione minima di 14°. Uso: da pasto. Liquoroso Dolce
Naturale - Liquoroso Secco o Dry – dal colore rosso
rubino tenue, brillante con una maggiore finezza
nell’odore e nel sapore ed un più spiccato aroma.
Gradazione minima: 17,5°. Uso: da dessert. Affinamento
obbligatorio: nove mesi. Con un invecchiamento di due
anni, di cui uno in legno, questi vini possono essere
qualificati "riserva". |
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Malvasia di Bosa |
DOC |
D.M. 21/07/72 (G.U. n. 255
del 28/09/72) |
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Dal tempo della dominazione
bizantina, è stata importata in Sardegna una Malvasia o
Uva grossa diffusasi successivamente come Malvasia di
Sardegna. Oggi viene coltivata in varie zone dell’isola,
fra cui quella centro-orientale, nel tratto compreso fra
le foci del Riu Mannu a sud ed Isola Rossa, nei pressi
di Bosa (provincia di Nuoro) a nord e con le sue uve si
produce questo gradevole vino nelle seguenti tipologie:
Dolce Naturale - Secco – ha colore dal giallo paglierino
al dorato; odore intenso delicatissimo; sapore dal dolce
al secco, alcolico con retrogusto amarognolo. Gradazione
minima: 15°. Uso: da fine pasto. Liquoroso Dolce
Naturale - Liquoroso Secco o Dry – ha le stesse
caratteristiche dei precedenti ma con una maggiore
finezza e un più spiccato aroma sia nell’odore che nel
sapore. Gradazione minima: 17,5°. Uso: da dessert.
Invecchiamento obbligatorio: due anni. |
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Mandrolisai |
DOC |
D.M. 06/06/81 (G.U. n. 44 del
15/02/82) |
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In alcuni comuni della provincia di
Nuoro e nel comune di Samugheo in provincia di Oristano,
dalle uve di Bovale sardo, Cannonau e Monica, con
l’eventuale aggiunta di altre uve della zona, si
ottengono questi due tipi di vino:Rosso e Rosato. |
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Nuragus Di Cagliari |
DOC |
D.M. 11/05/87 (G.U. n. 245
del 20/10/87) |
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Con le uve di Nuragus, vecchio e
fertile vitigno sardo portato dagli antichi navigatori
Fenici e utilizzato per ornare i "nuraghi", e con
l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca
bianca, in tutta la provincia di Cagliari, in quella di
Oristano e in alcuni comuni della provincia di Nuoro, si
produce questo vino dal colore paglierino tenue,
talvolta con leggeri riflessi verdolini; odore vinoso,
gradevole; sapore secco oppure amabile, sapido, armonico
leggermente acidulo, gradevole di buona beva. Gradazione
minima: 10,5°. Uso: da antipasto e da pesce se secco, da
fine pasto se amabile. Si produce anche nel tipo
"frizzante naturale". |
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Sardegna Semidano |
DOC |
D.M. 28/08/95 (G.U. n. 248
del 23/10/95) |
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Nell’intero territorio delle province
di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, con le uve del
vitigno Semidano (minimo 85%), a cui possono essere
aggiunte quelle di altre varietà a bacca bianca della
zona, non aromatiche, si produce questo vino bianco dal
colore giallo paglierino con riflessi tendenti al
dorato; profumo delicato di fruttato, caratteristico;
sapore morbido, sapido, fresco. Gradazione minima: 11°.
Uso: da pesce. Viene prodotto anche nel tipo
"superiore", con una gradazione minima di 13°, e nel
tipo "spumante", dal "perlage" fine e persistente;
colore giallo paglierino con riflessi tendenti al
verdognolo; odore caratteristico, delicato; sapore
sapido, fresco, secco o amabile o dolce, leggermente
aromatico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da aperitivo
se secco, da fine pasto se amabile o dolce. Con le uve
sottoposte ad appassimento naturale su pianta o su
graticci, si ottiene il tipo "passito" dal colore giallo
oro; odore intenso, etereo, di frutta matura; sapore
dolce, pieno, mielato. Gradazione minima: 15°. Uso: da
fine pasto. Il vino bianco tranquillo con una gradazione
minima di 11,5° ottenuto da uve provenienti dai vigneti
situati nel territorio amministrativo del comune di
Mogoro e di altri otto comuni vicini, in provincia di
Oristano, e in quello dei comuni di Collinas, Sardara e
Villanovaforru, in provincia di Cagliari, si fregiano in
etichetta dell’indicazione della sottozona "Mogoro". |
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Vermentino di Gallura sostituito nel 1996 dalla DOCG |
DOC |
D.M. 24/03/75 (G.U. n. 173
del 02/07/75) |
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Le denominazioni Igt in Sardegna |
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Colli del Limbara |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Isola dei Nuraghi |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
|
Marmilla |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
|
Nurra o Nurra Algherese |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
|
Ogliastra |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Parteolla |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Planargia |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Provincia di Nuoro o Nuoro |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Romangia |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Sibiola |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Tharros |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Trexenta |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Valle del Tirso |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Valli di Porto Pino |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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Barbagia |
D.M. 12/10/95 (G.U. n.
259 del 06/11/95) |
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