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IGP - REG. CEE nr. 1107 del 12/06/96
CENNI STORICI
Di origine cinese, l’Arancia era nell’Antichità già largamente
diffuso nell’area mediterranea, anche se l’impiego era per lo più
ornamentale o religioso. Con l’arrivo degli Arabi nell’Italia
meridionale, conoscitori delle proprietà dissetanti e proteiche di
questo frutto, l’Arancia si diffuse anche a livello popolare (a
partire dal XVIII secolo).
AREA DI PRODUZIONE
Comprende il territorio della Sicilia orientale, nelle provincie
di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa.
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
L’Arancia Rossa di Sicilia, nelle varietà Tarocco, Moro e
Sanguinello (e loro cloni), ha forma obovata-globosa-ovoidale, dal
calibro minimo di 10 (diam. mm. 60/68). Il colore della polpa è
arancio per le varietà Tarocco e Sanguinello, interamente rosso
vinoso per le Moro.
TECNICHE DI PRODUZIONE
Le Arance Rosse di Sicilia sono coltivate in impianti la cui
densità massima di piante è pari a 230-420 per ettaro, anche se è
ammessa una densità di 725 per gli impianti esistenti e di 600-840
per i sesti dinamici.
Il distacco dei frutti viene realizzato con l’utilizzo di
forbicine di raccolta che operano il taglio del peduncolo.
La produzione massima unitaria è fissata in 300 q.li per ettaro
(360 per alcuni cloni).
L’Arancia Rossa di Sicilia viene immessa al consumo con il logo
della IGP apposto su ogni frutto.
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