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DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
Insaccato fresco di puro suino da consumarsi previa cottura,
prodotto in tutto il periodo dell'anno.
METODICHE DI LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE
Per la produzione della Salsiccia trentina si usano
esclusivamente pancette e spalle di suini freschi. Dopo
un'accurata snervatura e separazione della cotenna, la carne
viene macinata una sola volta con tritacarne avente fori di
uscita da 4 a 6 mm.; viene poi salata e aromatizzata con una
miscela di spezie, che ogni produttore confeziona singolarmente.
Quindi viene miscelata, a mano o con impastatrice, aggiungendo
l'acqua necessaria affinchè raggiunga la morbidezza giusta per
l'insacco in budella sottili di montone (calibro 24-26 o 26-28).
Si passa quindi alla legatura a mano con il tipico sistema a
intreccio senza spago.
Si conserva in frigo, a una temperatura da 0 °C a + 4 °C per una
settimana.
Materie prime ed attrezzature per la preparazione:
Ingredienti: kg. 100 di carne fresca di suino, acqua quanto
basta, kg. 2,2 di sale, dal 5 all'8% di miscela di spezie e
aromi naturali, antiossidanti e conservanti a norma di legge.
Le attrezzature utilizzate sono: tritacarne, impastatrice e
insaccatrice.
CURIOSITA'
La memoria dei macellai più anziani, ricorda che la Salsiccia
trentina fresca è sempre stata prodotta nelle macellerie del
Trentino e, a seconda delle varie zone, veniva di conseguenza
denominata ad esempio per la Bassa Valsugana Luganegheta e per
Trento città Salziza. La sua produzione ha radici lontane.
Infatti se ne trovano tracce anche in alcuni manoscritti
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