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Vini
Doc-Igt
(distillati e liquori vedi bevande) |
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Colli di Bolzano revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 04/06/75 (G.U. n. 291 del
03/11/75) |
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Alto Adige |
DOC |
D.M. 14/04/75 (G.U. n. 190 del
18/07/75) Dd 07/09/99 (G.U. n. 217 del 15/09/99). |
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Nella bella ed accogliente regione
altoatesina, ovvero nella provincia autonoma di Bolzano, nel
territorio di ben trentaquattro comuni, tra cui quello dello
stesso capoluogo, dai vigneti posti per lo più su terrazze, si
ottengono una grande varietà di vini bianchi, rosati e rossi,
riuniti sotto l’unica denominazione "Alto Adige" o "dell’Alto
Adige" (in lingua tedesca "Südtirol" o "Südtiroler"),
accompagnata o non dall’indicazione del colore o dalla
menzione di vitigno o dal nome di una sottodenominazione
geografica. rosso rubino chiaro a medio; odore gradevole,
fruttato, caratteristico; sapore morbido, gradevole.
Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pasto. I vini "Alto Adige"
Pinot Bianco, Chardonnay, Pinot Grigio, Riesling, Sauvignon,
Traminer Aromatico, Moscato Giallo, Müller Thurgau, Sylvaner e
Kerner, con o senza specificazione di sottodenominazione,
possono essere prodotti anche nella tipologia "passito" dal
colore caratteristico del vitigno di provenienza; odore
gradevole, delicato, caratteristico; sapore amabile o dolce,
pieno, armonico, caratteristico del vitigno di provenienza.
Gradazione minima: 16°. Immissione al consumo: dopo il 1°
giugno dell’anno successivo alla vendemmia. Uso: da dessert.
Se ottenuti da uve raccolte dopo parziale appassimento sulla
pianta che assicuri una gradazione minima naturale di 14° e
una resa dell’uva in vino non superiore a 50 ettolitri/ettaro,
possono essere designati come "vendemmia tardiva". Tutti i
vini "Alto Adige" possono portare in etichetta il riferimento
a una microzona di produzione utilizzando la menzione "vigna"
(Gewächs o Wachstum) seguita dal relativo toponimo |
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Caldaro |
DOC |
D.M. 23/03/70 (G.U. n. 115 del
09/05/70) |
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Questo vino prende il nome dal Lago di
Caldaro in provincia di Bolzano, anche se il territorio di
produzione si estende ad altri comuni della provincia di
Trento. Prodotto con le uve dei vitigni Schiava grossa e/o
Schiava gentile e Schiava grigia, con l’eventuale aggiunta di
quelle di Pinot nero e Lagrein; ha colore rosso rubino da
chiaro a medio; odore delicato, gradevole, caratteristico;
sapore morbido, armonico, gradevole, leggermente di mandorla.
Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pasto. Con una gradazione
minima di 11,5°, questo vino viene qualificato come "scelto" (Auslese).
La specificazione "classico" (Klassisches Ursprungsgebiet o
Klassisch) è riservata al vino prodotto in una precisa zona
delimitata dal disciplinare di produzione; questo, sottoposto
poi ad adeguate operazioni di affinamento, può portare la
qualifica di "classico superiore". Per questi due tipi di vino
può essere utilizzata la specificazione aggiuntiva "Alto
Adige" (Südtiroler). |
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Casteller |
DOC |
D.M. 03/05/74 (G.U. n. 257 del
03/10/74) |
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Nella stretta e lunga fascia di terreni, in
gran parte collinari (con esclusione di quelli situati oltre i
600 metri), a cavallo del fiume Adige, nella provincia di
Trento, si produce questo vino rosso con le uve di Schiava
grossa e/o Schiava gentile, Lambrusco a foglia frastagliata e
con l’aggiunta di quelle di Merlot, Lagrein e Teroldego
(massimo 20%); ha colore rosso rubino più o meno intenso;
odore vinoso con leggero profumo gradevole; sapore asciutto o
amabile, armonico, vellutato, gradevole. Gradazione minima:
10,5°. Con una gradazione minima di 11,5° può essere
qualificato "superiore". Uso: da pasto. |
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Teroldego Rotaliano |
DOC |
D.M. 18/02/71 (G.U. n. 139 del
03/06/71) |
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Questo vino che prende il nome dal vitigno
Teroldego, la cui coltura è pressoché limitata alla provincia
di Trento, viene prodotto nei tipi:Rosso,Rosato (Kretzer),Superiore. |
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Trentino |
DOC |
D.M. 12/02/85 (G.U. n. 225 del
24/09/85) |
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In Trentino, ovvero nel territorio di ben
settantadue comuni della provincia autonoma di Trento,
capoluogo compreso, si producono da tempo, vinificando le
varietà di uve della zona unitamente o separatamente, ottimi
vini bianchi e rossi. |
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Trento |
DOC |
D.M. 09/07/93 (G.U. n. 169 del
21/07/93) |
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La denominazione di origine "Trento" è
riservata al vino spumante ottenuto con le uve delle varietà
di vite Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero e/o Meunier,
provenienti da particelle fondiarie di sicura vocazione
viticola del comune di Trento e di una sessantina di altri
comuni della provincia, e prodotto nelle tipologie: Bianco e
Rosato. |
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Valdadige |
DOC |
D.M. 24/03/75 (G.U. n. 194 del
23/07/75) |
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Da tempo immemorabile con le uve di diversi
vitigni prodotte lungo la Valle dell’Adige, nelle provincie di
Trento, Bolzano e Verona si producono questi vini che prendono
appunto il nome della Valle. |
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Meranese di collina revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 13/04/71 (G.U. n. 188 del
26/07/71) |
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Santa Maddalena revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 11/08/71 (G.U. n. 245 del
28/09/71) |
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Sorni revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 09/04/79 (G.U. n. 280 del
13/10/79) |
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Terlano revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 15/02/75 (G.U. n. 157 del
17/06/75) |
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Valle Isarco revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 299 del
16/11/74) |
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Le denominazioni Igt in
Trentino Alto Adige |
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Delle Venezie |
D.M. 21/11/95 (G.U. n. 297
del 21/12/95) |
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Atesino delle Venezie |
D.M. 22/11/95 (G.U. n. 300
del 27/12/95) |
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Mitterberg tra Cauria e Tel, Mitterbeg zwischen
Gfrill und Toll o Mitterbeg |
D.M. 03/11/95 (G.U. n. 284
del 05/12/95) |
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Vallagarina |
D.M. 21/11/95 (G.U. n. 297
del 21/12/95) |
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