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Asparago Bianco di Cimadolmo
I.G.P. Ortofrutticoli e cereali
Reg. CE n. 245
del 08.02.02 GUCE
L. 39 del 09.02.02
AREA DI PRODUZIONE
Veneto Treviso
L’asparago è un ortaggio originario dell’Europa orientale,
conosciuto anche nell’antichità da Egizi, Greci e Romani, tanto
che Catone lo citò nel suo “De agricoltura”, mentre Plinio e
Columella ne illustrarono la tecnica di coltivazione nelle loro
celebri opere.
L’Asparago Bianco di Cimadolmo è coltivato in provincia di
Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale,
permeabili e accuratamente drenati. Il clima temperato-umido,
tipico della zona, caratterizzato da primavere con elevata
intensità di pioggia, favorisce il rapido accrescimento
dell’asparago, consentendo l’ottenimento di turioni bianchi,
teneri e privi di fibrosità. Per le sue caratteristiche visive e
organolettiche l’Asparago Bianco di Cimadolmo fa parte di quelle
nuove varietà di asparago che hanno soppiantato, nella provincia
di produzione, cultivar più tradizionali, come gli asparagi di
Bassano.
Come si consuma
A fronte di uno scarso apporto di calorie, gli asparagi hanno la
caratteristica di stimolare l'appetito e di essere depurativi e
diuretici. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono
indicati per chi vuole eliminare la cellulite, mentre sono
sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli,
prostatiti e cistiti.
Molto appetitosi in abbinamento a uova sode con olio extra
vergine d’oliva o burro fuso, sono anche un ottimo ingrediente
per i primi piatti, in particolare risotti.
Come si conserva
Per una corretta conservazione è indispensabile rallentare il
metabolismo del prodotto, mediante un rapido raffreddamento
tramite conservazione a temperatura idonea. Una volta acquistato
è sempre opportuno conservare il prodotto in frigo e consumarlo
appena possibile.
Come si produce
Il terreno destinato all’impianto viene preparato ad aratura
leggera, preceduta o seguita da ripuntatura profonda. Si procede
con la concimazione minerale integrata con ammendamenti
organici. Per la produzione di turioni bianchi è inoltre
necessario effettuare la paciamatura.
La difesa fitosanitaria per la produzione dell’Asparago bianco
di Cimadolmo si fonda sulle tecniche di lotta integrata o di
lotta biologica in modo da ridurre al minimo indispensabile gli
interventi chimici.
La raccolta inizia a partire dal terzo anno. I primi turioni si
raccolgono intorno al venti di marzo e il periodo di raccolta si
protrae per 15-20 giorni al terzo anno di impianto, per 40-60
dal quarto anno in poi. Entro le dodici ore successive alla
raccolta, gli asparagi, consegnati in mazzi o alla rinfusa,
vengono avviati al centro di lavorazione, dove vengono
sottoposti ad opportuna refrigerazione. |